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Inizio dell’attività imprenditoriale in Polonia da persone di nazionalità Italiana o Svizzera.


Le condizioni dell’inizio dell’attività imprenditoriale sono regolate dalla legge del 2 luglio 2004 sulla libertà dell’attività imprenditoriale. Ai sensi dell’art. 13 della suddetta legge le persone straniere degli stati membri dell’Unione europea, dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che fanno parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) e anche per  le persone straniere degli stati che non fanno parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo ma che possono approfittare della libertà dell’attività imprenditoriale sulla base degli accordi conclusi da questi stati con l’Unione europea e con i suoi stati membri, possono iniziare e svolgere l’attività imprenditoriale alle stesse condizioni che concernono i cittadini polacchi. 

La definizione della persona straniera si trova nell’ art. 5 punto 2 della suddetta legge e riguarda le persone fisiche che non sono i cittadini polacchi, le persone giuridiche con sede legale locate all’estero, le unità organizzative che non sono le persone giuridiche ma possiedono la capacità giuridica.

Questo significa che le persone italiane possono iniziare e svolgere l’attività imprenditoriale come i polacchi. La stessa regola riguarda gli svizzeri sulla base dell’accordo tra la Confederazione svizzera e la Comunità europea ed i suoi Stati membri sulla libera circolazione delle persone che garantisce lo stesso diritto di accesso a un’attività economica per gli svizzeri in Polonia come per i polacchi.

Allora, le persone fisiche possono svolgere l’attività imprenditoriale sulla base dell’iscrizione nel Centrale Elenco e Informazione sulla Attività Imprenditoriale (pol.: Centralna Ewidencja i Informacja o Działalności Gospodarczej – CEIDG).

Tutte le persone possono formare:

  1. Società di persone:
    • Società in nome collettivo (pol. spółka jawna)
    • Società tra i professionisti (pol. spółka partnerska)
    • Società in accomandita (pol. spółka komandytowa )
    • Società in accomandita per azioni (pol. spółka komandytowo-akcyjna)
  2. Società di capitale:
    • Società a responsabilità limitata (pol. spółka z ograniczoną odpowiedzialnością)
    • Società per azioni (pol. spółka akcyjna)
  3. Cooperative
  4. Filiale dell’imprenditore estero
  5. Rappresentanza dell’imprenditore estero

Secondo l’art. 14 della suddetto legge l’imprenditore (la persona fisica) può cominciare l’attività nel giorno stesso in cui la mozione sulla registrazione nel Centrale Elenco e Informazione sulla Attività Imprenditoriale (pol.: Centralna Ewidencja i Informacja o Działalności Gospodarczej) viene presentata oppure dopo l’iscrizione al registro degli imprenditori del Registro Nazionale Giudiziario (pol. KRS) che è destinato per le società commerciali. Invece le società di capitale (società a responsabilità limitata – pol. sp. z o. o. e società per azioni – pol. S.A.) in formazione possono cominciare l’attività prima dell’iscrizione al registro degli imprenditori.

L’inizio della specifica attività imprenditoriale può dipendere anche dall’ottenimento:

  1. della concessione (per esempio la distribuzione dei carburanti)
  2. del consenso (per esempio la distribuzione della bevanda alcolica)
  3. della licenza (per esempio il trasporto stradale e ferroviario)

del proprio organo amministrativo.

Ogni qualvolta la legislazione richiede l’iscrizione ai propri registri dell’attività imprenditoriale (per esempio l’attività delle agenzie di cambio).

Questa informazione è fornita unicamente per scopi informativi e non deve essere considerata come un parere legale. Al fine di ottenere una consulenza legale ci si metta in contatto con un avvocato.

TomaTomasz Nowaksz Nowak

 Avvocato